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Il gruppo dei fondisti
La Società fondata
da Pippo
Nicosia nei primi anni '80, che dal 2004 è attiva anche nel nuoto
agonistico e giovanile, ha legato i primi due decenni di attività
principalmente alle attività dei Master.
In particolare, molti dei migliori atleti master messinesi che si dedicano
esclusivamente al nuoto in acque libere hanno scelto di nuotare per i colori della
Società milazzese. Segno, forse, del poco rispetto e dello scarso
interesse coltivato dal nuoto "ufficiale" messinese nei confronti del proprio
patrimonio di atleti e di tradizioni natatorie, o forse più semplicemente
segno dell'attaccamento dei fondisti ad una Società che è - come loro
stessi - "fuori dal coro", in cui la politica, le alleanze, i
giochi di potere sono lasciati fuori e lontani dal mare e dalla vasca.
Per me, che
sono con Nicosia dal 1992 e che seguo i suoi consigli da parecchi anni
prima, nuotare per la Nuoto Milazzo vuol dire continuare a sentirmi libero
anche se ho un marchio sulla borsa, nuotare per un nome che ha scritto
pagine prestigiose per lo sport siciliano, e soprattutto ritrovarmi in un
gruppo di amici che sono tra le cose più preziose che lo sport mi ha
regalato e che con la loro passione e bravura in acqua e fuori
contribuiscono a tenere vivo e giovane il mio amore per il nuoto.
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Cristina Scotto,
Master 40
Con al suo attivo numerose
gare di fondo fin dal 1987, ha legato il suo nome soprattutto alle
grandi traversate solitarie dalle Isole Eolie alla Sicilia:
ricordiamo due Vulcano-Capo Calavà (1989 e 2005), la Vulcano-Capo
D'Orlando (1991), la Salina-Capo D'Orlando (1992), la Lipari-Milazzo
(1994), fino alla recente Vulcano-Milazzo (luglio 2007). Nello
Stretto ha compiuto diverse traversate e detiene attualmente il
terzo tempo femminile dopo Scalzo e Cox.
E' una delle figure storiche del fondo
nazionale e per il gruppo dei messinesi che vedete qui sotto è un
elemento importante per simpatia, esperienza e carisma. Per
Fabrizio, poi, è importante ancora di più.
Sa dove vuole arrivare, e se ha tempo e tranquillità per allenarsi
ci arriva.
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Agata Malvagna,
Master 40
Una bambina che a 8 anni
attraversa lo Stretto a tempo di record, vive una breve ma ricca
stagione agonistica, scompare dalla scena del nuoto ancora
adolescente e ritorna, master, dopo 24 anni.... ricominciando a
vincere e a collezionare record regionali in piscina. Ma il suo
"ritorno" non poteva dirsi completo senza il mare: nel
2009 anche questo incontro si realizza, Agata ritrova il suo mare -
e il mare ritrova quella bambina che non aveva dimenticato. La
storia di Agata è troppo lunga e complessa per essere riassunta
qui, vi rimandiamo alla pagina
che le abbiamo dedicato.
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Alessandro Sergi,
Master 30
Si accosta al nuoto solo alla
fine degli anni '90 e dal 2003 si afferma come uno tra i più forti
fondisti Master siciliani e come uno tra i migliori M25 in campo
nazionale. Agguerrito e veloce, unisce al talento naturale e
all'allenamento una forte carica agonistica e un "fiuto"
da veterano, che gli consentono di interpretare le gare in mare in
modo eccezionale. Grinta in gara e carattere allegro, sincero e
scanzonato fuori. E' riuscito a rappresentare quel ricambio
generazionale "di qualità" che il fondo messinese
aspettava da tanti anni, altrimenti si sarebbe arrivati al 2050 con
Saya e Fazio a tirare la carretta.
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Fabrizio
Mandanici, Master 35 Il mare e la natura trovano in
Fabrizio un appassionato a 360 gradi. Capita, a chi ha per padre un
sommozzatore professionista e cresce sulle rive dello Stretto. Le
gare di fondo sono vissute come un aspetto di questa passione, che
lo porta ad avvicinarsi al nuoto per effettuare la traversata dello
Stretto in solitaria e poi non lo molla più. Il primo grande exploit è
la traversata a tempo di record da Vulcano a Capo Calavà,
affrontata (come tutto il resto della vita) insieme a Cristina
nell'estate del 2005, in cui il risultato arriva senza stress, in
quella che per lui è solo "una giornata di mare". L'anno
seguente affronta i 33 km della Panarea-Salina-Lipari-Vulcano e nel
2008 attraversa lo Stretto in 38'.
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Marco Petrella, Master
35
Lo dice il sorriso: Marco è
un ragazzo allegro, equilibrato e generoso. Ama lo sport e la
natura, nel modo più sano e profondo. Gare, sole, allenamenti,
compagnia. Vive il cloro come una dolorosa necessità e la
competizione come un momento in cui dare tutto e del quale di
conserverà un ricordo in ogni caso allegro e avventuroso. Potrà
incazzarsi per un cattivo risultato ma non ne farà un dramma
esistenziale, perchè il vero senso delle cose sta altrove e lui
l'ha capito. E' un grande compagno di allenamenti che riesce a
nuotare in mare fino a Natale e a farvi credere - in mezzo ai
pinguini - che l'acqua "è un brodo". Al suo attivo
più di una traversata dello Stretto.
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Nino Fazio, Master
45
Dal mio esordio in mare nel
1986 ho disputato 84 gare di Grand Prix tra Fondo e Gran
Fondo, oltre alle traversate solitarie tra cui tre Vulcano-Capo
Calavà (1987, 2005,
2006) e
ho attraversato lo Stretto per 13 volte.
Credo di essere ritenuto uno dei veterani del circuito delle acque
libere, il che mi fa sentire un po' importante e un po' un vecchio
cimelio. Alle volte resto anch'io sorpreso da come abbia
conservato tanta voglia di allenarmi: da 24 anni
a questa parte non ricordo di aver passato una settimana senza
nuotare, gare o non gare, per il solo piacere di farlo. La
sensazione di libertà che dà il nuoto in mare, da soli o in
compagnia, è forse il segreto. Ma poi, sono liberi i delfini dalle
catene del mare? |
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Giuseppe Saya, Master
45
Esordisce nella Scilla-Cariddi
del 1986 e da allora non ha mai mollato, iniziando dalla metà degli
anni '90 ad ottenere grandi miglioramenti. E' uno dei veterani del
circuito nazionale del Fondo ed è anche uno tra i Master più
rispettati. Dietro l'aspetto bonaccione e un carattere amichevole e
aperto si cela un grande combattente che in gara trova la sua
dimensione più congeniale, con una dose di cattiveria agonistica
che lo rende avversario fiero e durissimo. Finita la gara, però,
sarà comunque il primo a darvi la mano e a riconoscere il vostro
valore. Ha anche avuto il merito di avvicinare al nuoto di fondo
tanti altri ragazzi messinesi. |
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Giovanni Arena, Master
50 Giovanni è
una forza della natura, un talento naturale. Ha nuotato in mare da
solo per una vita e soltanto a 50 anni ha deciso di affrontare le
gare, dopo una traversata dello Stretto nel 2006. Pilota di nave per
professione, ha col mare quel rapporto viscerale che la gente di
terra non riesce a costruire. L'approccio con la piscina lo porta a
migliorare rapidamente e nel 2007 entra nel Grand Prix dalla porta
principale, spalancandola a suon di piazzamenti. Forza fisica,
grinta e passione, con quel pizzico di maturità in più. Un grande
compagno di allenamenti, ottimo cuoco e grande sportivo.
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Roberto Tamà, Master
40
Anche per Roberto "la
molla" si chiama amore per il mare. Gli impegni di lavoro sono
tanti e difficilmente riesce a sostenere ritmi di allenamento
costanti, ma è sempre pronto a lanciarsi in acqua con qualsiasi
tempo e in qualsiasi periodo dell'anno per nuotare o surfare. Mitica
la volta in cui in pieno dicembre si accorse di aver chiuso i
vestiti in auto dimenticando le chiavi all'interno, e restò ad
asciugarsi al vento "praticamente in mutande". Attraversa
lo Stretto sotto i 50' nel 2006. |
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Massimo D'Attola, Master
40
Innamorato dello sport,
infaticabile negli allenamenti, non a caso è soprannominato il
Gladiatore. E' il primo ad arrivare in piscina e l'ultimo ad andar
via. Le gare master invernali lo vedono costantemente alla ricerca
infruttuosa di compagni di trasferte, visto che le competizioni in
piscina sono una dimensione a noi estranea. Per contro, noi
cerchiamo di portarlo con noi verso il fondo e verso il mare, e i
primi approcci con le lunghe distanze sono stati
incoraggianti. |
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Maria Flaminia
Persichetti, Propaganda
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Tra i
fondisti che in passato hanno difeso in gara i colori della Nuoto Milazzo
Carmelo Nicosia, oltre allo stesso Pippo Nicosia che ha al suo attivo
anche un primo posto assoluto nella Scilla e Cariddi del 1987,
ricordiamo Francesco
Cacopardo, Lara La
Pera, Marco
Armato.
Il rapporto che lega la nostra Società al Trofeo Baia di Grotta
risulterà evidente da un rapido sguardo all'albo
d'oro della gara,
oltre al fatto che tre degli atleti che vedete sopra sono tra i curatori
di baiadigrotta.it!
Pagina
curata da Nino
Fazio
nino@baiadigrotta.it
percorso
- albo
d'oro - immagini
- logistica
- regolamento
- iscrizioni
le altre
gare: Scilla
e Cariddi - Trofeo
Albatros -
Maratona dei Due Mari |