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PIPPO NICOSIA


Nicosia con il presidente FIN Bartolo Consolo

Anche se l'oggetto di questo sito è la storia del nuoto nello Stretto, per parlare di Nicosia allargheremo il discorso alla piscina, e non senza motivo. Il nuotatore milazzese è una delle figure di spicco del nuoto siciliano e vanta una carriera con pochi confronti. Carriera spezzata in due, con una prima fase di alto livello come giovanissimo agonista, interrotta nel 1971 a soli diciannove anni, e ripresa come master e fondista a metà degli anni '80, con risultati sempre prestigiosi.


le prime vittorie (Nicosia a destra)

Nato a Milazzo nel 1952, Pippo inizia a gareggiare a 11 anni senza nessun tipo di allenamento specifico, affrontando una prima "vera" preparazione estiva due anni dopo. La città mamertina offre un mare meraviglioso, ma non ha piscina (come del resto neppure il capoluogo Messina!) e visti gli ottimi risultati Nicosia a sedici anni si trasferisce a Roma dove finalmente riesce ad effettuare una seria preparazione invernale con l'allenatore federale americano Dick Beaver nel 1968, entrando due anni dopo nella scuderia del mitico Bubi Dennerlein, che allenava anche Novella Calligaris. 



Cominciano ad arrivare i risultati: il titolo nazionale juniores sui 200 sl nel 1969, più due argenti e cinque bronzi nei Campionati Nazionali di categoria tra il '67 e il '69 su 100, 200 e 400 metri stile libero. 
Tra il 1968 e il 1970 Nicosia vince tre medaglie di bronzo ai Campionati Italiani Assoluti (due nei 200 e una nei 400 sl), e nell'aprile del 1968 scende sotto il minuto nei 100 sl con 58".40 a soli sedici anni, primo siciliano ad ottenere questo risultato.

Con la Nazionale Giovanile partecipa a vari incontri internazionali, tra cui Russia-Italia (maggio '68), Italia-Cecoslovacchia (giugno '68), Cecoslovacchia-Italia (1969), e con la Nazionale Assoluta disputa la Coppa Europa per Nazioni (Varsavia, 1969), Sei Nazioni (Blackpool, 1969, allora trasmesso in eurovisione), Polonia-Italia (Cracovia, 1970).
Al meeting romano "Sette Colli" del 1970 risulta terzo assoluto e primo degli italiani sia sui 200 che sui 400 sl, e nello stesso anno, il 9 maggio, batte il record italiano assoluto sui 400 metri sl in vasca corta con 4'21"80. Pochi mesi dopo sfiora il record assoluto sui 400 sl in vasca da 50m, con 4'23"60 a soli sette decimi dal 4'22"90 del compianto De Gregorio. Il suo tempo risulterà comunque il migliore sulla distanza per tutto il 1970.


il giorno del 4'23"60 sui 400 in vasca da 50m

Ad un certo punto, mentre la sua carriera agonistica è all'apice e con l'obbiettivo delle Olimpiadi di Monaco a portata di mano, qualcosa si rompe. Pippo abbandona Roma e il nuoto ad alto livello e decide di tornare a Milazzo, per recuperare quello che gli anni di allenamenti e successi gli hanno tolto. Di questa prima fase della sua carriera restano i risultati cronometrici, i record, tanti ricordi. Un'occhiata alle graduatorie nazionali assolute del 1970 basterà a dare l'idea della classe di Nicosia: 9° tempo sui 100 sl con 57"2, 3° tempo sui 200 sl con 2.04"2, 1° tempo sui 400 sl col citato 4'23"6.

Tornato nella sua Milazzo, Nicosia si dedica al nuoto solo nei mesi estivi, data l'assoluta mancanza di impianti. Partecipa a vari Campionati Regionali vincendone una trentina. Verso la metà degli anni '80, la realizzazione delle prime piscine coperte a Messina riporta la passione per il nuoto al centro della sua vita. Il disagio dello spostamento nel capoluogo per tre volte alla settimana è mitigato dal crescente entusiasmo che coinvolge alcuni non-più-giovanissimi atleti milazzesi e messinesi, che contribuiscono in modo decisivo alla nascita del movimento Master siciliano.


Premiazione per i due titoli Nazionali Master conquistati a Giardini Naxos nel 1988

Si apre così una nuova stagione, fatta di allenamenti nella piscina coperta dell' Hotel Europa e di gare Master in giro per l'Italia, insieme a vecchi e nuovi compagni. Pippo conosce Nino Musciumarra, che con il solito entusiasmo lo incoraggia a coltivare la passione per il nuoto in mare, peraltro da sempre caro all'atleta milazzese. Tra la seconda metà degli anni '80 e la prima metà degli anni '90 Nicosia si impone come uno dei più forti master italiani, conquistando in piscina numerosi titoli regionali di categoria, diversi record e titoli italiani su varie distanze, e ponendo la propria firma su imprese in mare di tutto rispetto, come il secondo risultato (a quei tempi) sulla singola traversata dello Stretto, il record sulla Vulcano - Milazzo, la vittoria nella seconda edizione della Scilla e Cariddi.

Nicosia ha preferito allontanarsi dalle gare quando gli impegni lavorativi e familiari si sono fatti più pressanti.

La sua Società, Nuoto Milazzo C. Nicosia (già Club Nuoto C. Nicosia) è stata per diversi anni una delle punte del nuoto in acque libere siciliano grazie ad un nutrito gruppo di master e dalla metà degli anni 2000 è stata attiva anche nel nuoto agonistico con la vittoria di diversi titoli regionali di categoria con i suoi giovani atleti.

a cura di Nino Fazio

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